Un momento di condivisione

Ieri, 4 dicembre, abbiamo riunito volontari, soci, donatori e stakeholder per un momento di incontro prima di Natale.

Un’occasione per condividere i risultati raggiunti, i prossimi progetti, le sfide che ci aspettano e le aree di miglioramento.

Per noi è di fondamentale importanza che ognuno si senta parte attiva ed indispensabile di un progetto più grande, fatto da tanti pezzi che si incastrano e lo rendono possibile.

La Direttrice della Fondazione, Lucia Rudelli

Il nostro Bilancio ci ha permesso di parlare di numeri concreti su e con cui lavorare, in totale trasparenza verso chi ci dà aiuto, tempo e fiducia.

Famiglie giovani di lavoratori con un reddito non sufficiente, 14 mila accessi da gennaio a settembre, 452 mila chili di alimenti.

Numeri, che indirizzano le nostre scelte ed il nostro lavoro in modo che siano più efficaci possibili.

Sono state dette, dai nostri volontari, parole importanti: comunità, scelta, alleanza, fragilità, partecipazione, stima, valore, aiuto.

Per noi non sono solo parole: sono le fondamenta del nostro essere e sono i valori che ci distinguono prima come persone e poi come comunità, e che accomunano ognuno di noi.

Abbiamo parlato della creazione di un’alleanza educativa nelle scuole, grazie a percorsi di tirocinio e PCTO. E di quanto per noi sia una vittoria vedere ragazzi che tornano ad aiutarci o portano altri conoscenti e amici a fare altrettanto. Perché, come si è detto, nonostante tutte le parole che si possono usare, è importante venire e vedere. E quando passa la frase vieni e vedi abbiamo già raggiunto un grande obiettivo: quello di esserci, di trasmettere, di allargare.

Il nostro Presidente Paolo Landi ci ha ricordato l’importanza della sinergia e collaborazione tra settore pubblico, privato e no profit con l’obiettivo comune di lotta contro le fragilità della nostra comunità. Contaminazione positiva: contamino gli altri e mi faccio contaminare allo stesso tempo. Un valore indispensabile per la partecipazione attiva in cui, abbandonato l’individualismo, c’è una gara nella stima reciproca.

Il Presidente della Fondazione, Paolo Landi

I prossimi obiettivi comprendono una rete più vasta estesa a tutto il territorio provinciale, seguita dall’attivazione di alloggi per le persone in difficoltà. Il terzo, che segue il nostro fondamento di lotta allo spreco, è l’attivazione di un centro del riuso, in collaborazione con il Comune di Lodi, per il recupero di oggetti lasciati nella Piattaforma Ecologica della città, che possono avere una seconda vita.

Grazie a chi crede in noi, a chi ci ha sempre creduto, a chi scegli di donarci tempo ed energie, a chi sceglie di aprirsi ed accogliere, di tendere una mano, di regalare un sorriso, di dare un aiuto.

Grazie per la comunità che abbiamo creato. Ha moltissimo valore, come ognuno di noi.

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