Per noi il Natale e le festività sono un momento particolare.
Perché mentre pensiamo alle tavolate, a chi invitare, a cosa cucinare, non ci dimentichiamo di chi incontriamo tutti i giorni in Emporio.
E ci chiediamo come quelle persone, di cui ormai conosciamo i nomi e a tratti le storie, le passeranno. E’ inevitabile pensare a come saranno le loro tavole, rispetto alle nostre.
Perché c’è chi le feste le vive con una preoccupazione diversa: avere abbastanza cibo per se stesso e la propria famiglia, riuscire a fare un pensiero ai propri bambini, non stare in solitudine.
Donare significa accorciare questa distanza, trasformare l’abbondanza in condivisione tramite gesti di vicinanza.
In tanti hanno pensato a noi in questo periodo.
I Lions di Lodi, tramite un’importante donazione di materiale di cancelleria, hanno fatto in modo che i bambini delle famiglie bisognose trovassero un regalo sotto l’albero. Qualcosa di utile con cui iniziare al meglio l’anno scolastico dopo questa pausa: un gesto con un impatto concreto nella quotidianità, un aiuto per non farli sentire esclusi e per fargli vivere un Natale un po’ più magico.

L’Unione Artigiani Imprese di Lodi, rappresentata da Mauro Sangalli, l’Associazione San Francesco, rappresentata da Simona Piolini e il Conad della città hanno invece contribuito a fornire colazioni gratuite tramite una donazione di 750 litri di latte, uno dei prodotti più richiesti e indispensabili.

I nostri soci sostenitori Ferrari Formaggi e Consorzio Tutela Grana Padano, ci hanno donato 560 confezioni natalizie e oltre 300 kg di Grana Padano.

Tramite tutti questi gesti calorosi che portano con loro il significato più profondo delle feste, speriamo di regalare ai nostri beneficiari un po’ di serenità e spensieratezza e di non farli mai sentire abbandonati o lasciati da parte.
Perchè il Natale non è solo la tavola che prepariamo, ma soprattutto quella che condividiamo.
Grazie per aver contribuito a donare un po’ di magia.