Fai viaggiare in rete la solidarietà

È entrato ufficialmente in servizio il nuovo camion refrigerato destinato agli Empori Solidali del Lodigiano, uno strumento operativo che rafforza in modo strutturale la raccolta e la distribuzione di generi alimentari a favore delle famiglie in difficoltà.

La presentazione si è svolta a San Colombano al Lambro, dove ha sede l’Emporio solidale “Don Carlo Gnocchi” che ha festeggiato 10 anni di attività e che sarà direttamente supportato dall’impiego del nuovo mezzo.

La giornata si è aperta con la Santa Messa nella Chiesa di San Colombano Abate, presieduta dal parroco don Attilio Mazzoni, che ha successivamente impartito la benedizione al veicolo in piazza Beato Don Gnocchi.

L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità, con il supporto della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi nell’ambito del Bando 2025/03 Sociale. Il valore complessivo del progetto è stato stimato in 25.000 euro. Il contributo della Fondazione Comunitaria ammonta a 7.500 euro, che erogherà alla Casa della Comunità 19.525 euro grazie alle donazioni di altri soggetti che hanno aderito alla raccolta fondi. A questo contributo si aggiunge il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Lodi, di Assolombarda, del Comune di San Colombano al Lambro, della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.

Il progetto nasce con un obiettivo preciso: rendere più efficiente e capillare il sistema di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari sul territorio, garantendo in modo diffuso ed equo il diritto al cibo e contrastando lo spreco alimentare. Il nuovo mezzo refrigerato consente di ampliare la tipologia di prodotti trasportati — inclusi freschi e deperibili — assicurando il pieno rispetto della catena del freddo e migliorando così la qualità e la varietà degli alimenti messi a disposizione delle famiglie.

Un potenziamento logistico che si traduce in maggiore continuità del servizio, tempestività negli approvvigionamenti e capacità di risposta a bisogni in costante crescita.

Alla cerimonia erano presenti Paolo Landi, presidente della Fondazione Casa della Comunità, con la direttrice Lucia Rudelli, Cav. Giuseppe Negri per la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, Donatella Ferrari, responsabile della Caritas locale, il sindaco Alessandro Granata, insieme a volontari e rappresentanti delle associazioni del territorio.

«Questo mezzo rappresenta molto più di un investimento logistico: è un’infrastruttura sociale che rafforza il lavoro di rete tra enti, volontariato, istituzioni e donatori», ha dichiarato Paolo Landi. «Significa rendere più stabile e organizzata la risposta alla povertà alimentare, trasformando le eccedenze in risorse e costruendo un sistema capace di garantire dignità, qualità e continuità nel sostegno alle famiglie. È un passo concreto verso una comunità più coesa e responsabile».



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